4 modi per tirarti su di morale quando sei triste

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Come puoi tirarti su di morale quando sei triste? Chi non sogna una vita di gioia e buon umore? Purtroppo, la vita non è così. La gioia segue la tristezza e la tristezza segue la gioia. Cosa fare quando la tristezza bussa alla nostra porta? Come reagire?

La tristezza è un'emozione

La tristezza è un’emozione. Come ogni emozione, segue un innesco. Qualcosa in noi ha scatenato la tristezza: una situazione, un evento, una musica, una persona, una frase, una parola, un ricordo…..

Bisogna capire che questo grilletto avrebbe potuto portare con sé un’emozione diversa dalla tristezza.

Esempio: un bambino commette un errore. Questo fatto può scatenare in noi: paura, gioia, rabbia, tristezza…..

In altre parole, l’emozione è interna e non esterna a noi.

L’emozione è lì per dirci qualcosa. Ci dice che i nostri bisogni sono soddisfatti (in caso di emozioni positive come la gioia) o, al contrario, che non lo sono (in caso di rabbia, paura….).

Che cosa significa per noi la tristezza?

La maggior parte delle emozioni ci spingono in avanti. La rabbia ci darà l’energia per soddisfare il nostro bisogno di rispetto. La gioia sarà un’esplosione per celebrare un bisogno soddisfatto……La tristezza, invece, non ci spinge in avanti, al contrario. E’ un ritiro in se stessi.Infatti, si vive quando si subisce una perdita: il licenziamento, la separazione, la morte, un progetto che non si concretizza o la perdita di autostima, o anche la perdita di fiducia in qualcuno.In questo modo, ci permette di allontanarci da una situazione e riorganizzarci.La tristezza è anche un modo per attirare l’attenzione, la simpatia e il sostegno degli altri.

Da dove viene il nostro problema di tristezza?

Abbiamo appena visto che la tristezza è un’emozione. E’ necessario aiutarci ad allontanarci da una situazione e a riorganizzarci. E’ anche essenziale aiutarci ad attirare la simpatia degli altri.Il problema arriva quando la tristezza passa da emozione a sentimento.Infatti, un’emozione è effimera. E’ destinato ad essere sostituito da un altro. Purtroppo, quando diventa un sentimento, dura nel tempo e a volte anche una vita.La tristezza diventa un sentimento quando è “mentalizzata”. Non è più creato dal nostro corpo, ma dalla nostra testa: pensiamo di essere tristi e rimarremo tristi!

Cosa fare quando si è tristi?

1. Concediti il diritto di essere triste accettandolo.

La tristezza è un’emozione condivisa da tutti gli esseri umani. E’ perfettamente normale essere tristi. Tutti sono stati, sono stati, sono o saranno tutti tristi.

Quando siamo tristi, la prima cosa da fare è accettarlo.
“Sono triste. Mi sento triste. »

Dimentichiamoci della nostra piccola voce che ce lo dice:

“Sei ancora triste? Finirete per deprimervi! Come puoi essere triste con tutto quello che hai? Come osi essere triste, non vedi quanto sei fortunato? »

Abbiamo il diritto di essere tristi!

“Ho il diritto di essere triste. Sono un essere umano. Non sono perfetto. E la tristezza fa parte della vita. »

2. prendiamoci il tempo per provare la tristezza.

Un’emozione è fugace. A meno che non lo ascoltiamo. Quando un’emozione non viene ascoltata, quando viene repressa, ritorna sempre di nuovo e sempre di nuovo e diventa sempre più forte.

Tanto che un’emozione può tingere tutta la nostra vita. Infatti, se ci rifiutiamo di vivere la tristezza che è in noi, la vedremo ovunque intorno a noi.

Quindi prendiamoci del tempo per viverlo:

Facciamo un respiro profondo e calmo.
Rilassiamo il nostro corpo, perché l’emozione è spesso accompagnata da tensione. Rilassiamo le dita, le spalle…..
Verbalizziamo la nostra emozione: “Sono triste quando…..” Cerchiamo di essere specifici in quello che ci diremo l’un l’altro.
Allora mettiamola in prospettiva, differenziando tra ciò che dipende da noi e ciò che non dipende da noi. Quando possiamo agire su questo evento che ci rende tristi, allora agiamo! Se non dipende da noi, diciamo che la vita non è perfetta, che il mondo non è perfetto e che nessun essere umano lo è, nemmeno noi.

3. Non prendere troppo sul serio la nostra tristezza.

La nostra visione del mondo dipende dai nostri stati d’animo. Quando siamo felici, il mondo ci sembra bello e sorridente. E quando siamo tristi, sembra buio e un peso che dobbiamo sopportare.

Non prendiamo troppo sul serio la nostra tristezza, facciamoci pensare che la vita non vale la pena di essere vissuta.

“Sono i tuoi pensieri che sono neri, non la vita. »

La tristezza è un’emozione umana, abbastanza normale. E’ destinato a scomparire. Diamoci quindi il permesso di essere solo un essere umano, di essere tristi e dire che domani è un altro giorno.

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